
Parco archeologico
di Baratti e Populonia (etruschi) a 20 km (0565 –
29002).
Parco archeominerario di San Silvestro
20 km, nei pressi di San Vincenzo. Forte costruito da Carlo
V a difesa dei corsari. Castello di Lari
a 30 km. Il castello mediceo risalente al 1000. Si
notano numerosi stemmi, alcuni dei quali di Luca della Robbia.
Altopascio. Origine del paese intorno al
1000, per soccorrere i pellegrini della via Francigena. Chiesa
di S. Jacopo con la facciata duecentesca, gioiello dell’architettura
romanico - lucchese. Sulla cima del monumentale campanile
si trova ancora la leggendaria campana, chiamata la “smarrita”,
che ogni sera suonava per un’ora per indicare ai viandanti
dispersi la via da seguire. Famoso è il pane di Altopascio,
grandi panai da 1000 anni.
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Vicopisano:
numerose sono le torri in questo paese come pure il Castello
con la Rocca, costruito su progetto del Brunelleschi. Tra
le torri, tutte del 1300, da visitare quella che con quattro
porte aperte su ogni lato da un’arcata ogivale. Bellissima
la pieve di stile pisano del XI sec. All’interno sculture
lignee del XIII cec.
Fortezza della Verruca a Calci
Buti a 50 km famosa per i suoi cesti da
frutta, corbelli graticci di vimini fatti a mano.
Suvereto. Circondato da boschi di sughero.
Vicino alla porta medioevale vi è la chiesa romanica
di S. Giusto. Notevole il palazzo Pretorio dalle tipiche forme
duecentesche. In alto la Rocca trecentesca.
Belvedere. Piccolo borgo arroccato, da quale è
possibile godere di un bellissimo panorama.
Castello di Querceto. Borgo fortificato nell’anno
1000. I Signori erano i “Conti della Santa Croce”.
Pontedera a 50 km con il Museo Piaggio
(0587 – 27171). Vinci a 50 km.
Castello con il museo delle invenzioni di Leonardo.
Larderello a 40 km. Soffioni boraciferi
con il museo della geotermia. Pomarance antico borgo dei Vescovi
di Volterra. Nelle botteghe artigiane la lavorazione dell’alabastro.
Montecatini Val di Cecina con il Museo
della Miniera - nuova apertura.
Castagneto Carducci, antico borgo dominato dall’imponente
Castello dei Della Gherardesca, ove visse G. Carducci nel
1848-49. Nell’oratorio cinquecentesco del Crocefisso si conserva
un Crocefisso Ligneo del 1400. (vedi luoghi sacri leggenda
del crocifisso con i capelli).
Torre di Segalari, in ottimo stato di conservazione
e appartenente al X secolo, nei boschi di Castagneto Carducci.
Castiglioncello di Bolgheri Antico castello del
X secolo abitato da un eremita. Casale
Marittimo nucleo urbano di origine pre- etrusca.
Guardistallo, Montescudaio, borgo medioevale con castello
del 1000.
Bibbona Alta. Ampio panorama verso il mare. Pregevole
la chiesa di S. Maria della Pietà del 1400. La chiesa
di S. Ilario anno 1000. Campiglia Marittima
Il nucleo primitivo è costituito dal castello
dei Della Gherardesca, fondato intorno al 1000. Interessante
è il Palazzo Pretorio. Di pure linee romaniche è
la pieve di S. Giovanni. Molto diffusa è la vendita
di campioni di minerali da collezione.
Sassetta. Piccolo centro di villeggiatura affondato
nel silenzio e nella pace dei boschi di castagni e di lecci.
Castello fondato anteriormente al 1000. Di pregio la chiesa
di S. Andrea. Sugli antichi telai le donne del paese tessono
ancora coperte e tappeti. Valle Benedetta:
Romitorio della Sambuca, dichiarato nel 1910 monumento nazionale
ed antico luogo di culto fondato dagli agostiniani nel 1200
e successivamente affidato ai Gesuiti: adesso se ne ammirano
i resti. Castiglioncello: Castello
e passeggiata lungomare.
Massa Marittima: Il Duomo romano gotico con l’arca
di San Cerbone, Palazzo Comunale. Pitigliano.
Paese particolarmente suggestivo arroccato su un masso di
tufo che conserva integra la sua caratteristica configurazione
medioevale. Le case a forma di torre sono costruite in tufo
e si ha l’illusione che il paese sia scavato e non costruito
sullo sperone tufaceo. Pittoresche le numerose caverne, antiche
tombe etrusche: tante cose da vedere. Roselle.
Importante città etrusca e romana decaduta nel XII
secolo. Ciclopiche mura etrusche circondano la città.
Bolgheri ed il suo Viale di Cipressi
Secolari. Piccolo villaggio di proprietà dei Conti
della Gherardesca. Si penetra nel borgo dal viale dei cipressi
attraverso la porta stessa del castello risalente all’anno
1000. Nella piazzetta la casa del Carducci. Il villaggio è
al centro di un grande rifugio faunistico, che si estende
per circa 400 ettari; da novembre a marzo, due volte la settimana,
è possibile entrare nel rifugio per visitarlo.
Vada. Interessante da vedere la Chiesa
dei SS Giovanni e Paolo. Il forte poi addetto a faro fu eretto
dai Medici a difesa dei pirati. Proprio per la quantità
di volte che veniva assediata dai saraceni la baia di Vada
è chiamata “rada del Saraceno”
Rosignano Marittimo. Il primitivo borgo medioevale
tutto raccolto su di un poggio è sovrastato dai ruderi
del castello. Pregevoli il palazzo Pretorio ed il Palazzo
comunale. Da vedere il museo etrusco al Pal |
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